domenica 14 gennaio 2007

Stella Cadente

Lui era in balia di mille e più ombre, sicuro,
e lei subito capì,
però gli restò insieme, non lo fece mai capire.
Appoggiò il viso al suo, e gli asciugò quegli occhi persi,
ascoltò le sue visioni e credette nel suo credo.

Ma il sole era lui, che colore all'aria dà,
la luna lei, fioca luce e riflesso di lui,
stella cadente lui,
lei più dolce e un po' più tenue,
lei fece cose fatte mai, ma lui le rese sante, sante.

Lui ballava a una musica che nessuno mai sentì,
parlava lingue usate mai, che però capiva lei.
E se il mondo ci rideva per le sue umane idee,
lei lo avvolse col suo corpo, finché lui pote' volare.

Lei rimase sulla riva dei suoi voli vuoti, spogli ormai,
e fu madre e moglie lei, e amante quando andava a lui.
Lui andava e non poteva più, e le offriva solo questo,
forse nella mente sua lei divenne l'ombra di un'empia lascivia.

Lui se ne andò un giorno, laddove il sole muore, verso ovest,
lei non sapeva dove, ma lo lasciò andare,
e rimase alla finestra, troppo vuota per essere triste,
ricordò le sue parole “ solo te ho avuto io”

Ma il sole era lui, che colore all'aria dà,
la luna lei, fioca luce e riflesso di lui,
stella cadente lui, lei più dolce, un po' più tenue,
lei fece cose fatte mai, ma lui le rese sante, sante.

lunedì 8 gennaio 2007

S.O.S. Manolo


Il dolcissimo Manolo, cagnolino di Luisa, si è smarrito, ne allego la foto.


Chiunque dovesse avvistarlo nel Catanese, e in particolare nelle zone di Trecastagni, Viagrande, S.G.La Punta, ecc, è pregato di contattarci, o lasciando un commento nel topic in questione, o tramite email.


Grazie per la collaborazione.

domenica 7 gennaio 2007

5 cose di me

Ultimamente in molti hanno pubblicato il temino "le cinque cose che non sapete di me"
Seguo la moda e faccio altrettanto.

1) Ho sempre voluto un animale domestico, qualcosa che vada oltre la tartaruga marina o il canarino, cane o gatto poco importa, ma non ne avrò mai uno, dato che mia madre non lo permetterà mai.

2) Ho un'irrefrenabile attrazione per tutto ciò che è abbandonato, case, ville, casolari, e chiese sconsacrate.

3) Anni fa trovai un rondone caduto dal nido. Era appena nato e non riusciva nemmeno a mangiare da solo. Nonostante tutti, veterinario compreso, dicessero che non sarebbe sopravvissuto, decisi di prendermene cura. Dovevo imboccarlo e dargli da mangiare ogni 4 ore. Il rondone crebbe sano e robusto, e una volta divenuto autosufficiente lo liberai, affidandolo ad un ente.

4) Reggo senza problemi la vista di tutto, sangue, ferite, crisi epilettiche, ecc. L' unica cosa alla quale non riesco a resistere, è guardare negli occhi qualcuno che piange.

5) Gioco in uno shard full gdr, dove ho un personaggio femminile. Soltanto 4 persone sanno che in realtà sono un ragazzo. Tra i tanti giocatori, donne, uomini, giovani e anziani, un ragazzO (maschietto) mi colpì per la sua intelligenza, sensibilità, dolcezza e cultura, tanto da non rivelargli la mia identità per paura di perderlo, o di instaurare un' amicizia anonima e insignificante. Il tutto durò per 10 mesi circa, poi la verità venne fuori. Adesso siamo in ottimi rapporti, e la reputo una delle persone più belle conosciute sul web.


Adesso è il vostro turno. Chiunque volesse, potrà fare altrettanto nel proprio blog, o qui nell'area dei commenti.

martedì 2 gennaio 2007

Il seme della follia

Ragà, dopo questi due giorni di festeggiamenti e di risate ininterrotte, ho deciso di fare una graduatoria delle situazioni più assurde... uhm, va beh anche trash, quelle mitiche, che anche a distanza di tempo non potremo mai dimenticare. Ognuna di loro è unica, non mi sento di stilare una classifica, il compito è troppo arduo, mi limito ad elencarle...

1) Io e Jo sulle sdraio del Pegaso, con folta schiera di spettatori, tra cui l'insuperabile P.S.

2) Ixion che canta... non so come si intitoli " vivo l'immenso piacere di te" di Patty Pravo.

3) La mamma di Antonietta che se ne esce con " Sì, sì, voi non lo capite, ma Marco è un ragazzo molto profondo" e conseguente scoppiata a ridere in faccia.

4) Rachel al mio compleanno che addentata, e non solo.... lo Wurstel facendosi notare dal barista.

5) Magda e Cristina, che al top della loro sobrietà, capiscono dopo 45 minuti che la televisione non stava trasmettendo " Distretto di Polizia" ma che il segnale era assente, e che per 45 minuti hanno guardato un televisore grigio!!!

6) Io completamente nudo in macchina che chiamo Magda, e le chiedo di rivestirmi perchè sono troppo perso e non ci riesco.

7) Elena B e il suo mitico " Pippo è un puppo" con relativa, immancabile, bottiglia di vino in mano, e vestito da 300 Euro ormai lacero e strappato.

8) Io ed Elena Lizzio buttati fuori di casa da Simona.

9) Txxx che, mentre Mxxxx fruga le tette di sua moglie Dxxx, si lamenta che le patate non sono cotte bene.

10) La mamma di Magda che mi trova sdraiato nel divano alle 07 del mattino con sua figlia vicino, e mi dice " Ma tu sei Marco? Lo vuoi un caffè?"

11) Il mitico " sei manesco" con conseguente estrazione di pistola e sparo di George.

12) Io e Antonietta alle 10 del mattino ( eravamo usciti dalla sera prima) al bar, buttati a terra per le risate, e conseguente entrata nello stesso bar di suo padre, che ci trova lì a terra alle 10 del mattino, incapaci di smettere di ridere ( pensavamo ancora a George, e alla serata passata, vedi punto 11).

13) Giovanni e le sue " confessioni" in bagno mentre defeca.

14) Io ed Elena L che facciamo il cavallino ( giostra), ed il proprietario del chioschetto che ci guarda inorridito e incapace di agire., se non per chiederci disperato " Ma allora ti piace il cavallino?"

15) La mamma di Elena L che si incazza con la figlia perchè rulla in senso antiorario.

16) Il mitico " voglio la Ciueciuenia" ( Cecenia in Maranese elegante) sbattendo i pugni sul tavolo della super Lady Marano giocando a risiko.

17) La super, mitica, Mss Missiato, esempio di classe e raffinatezza, e le sue ciambelle....
se non siete Siciliani, non potrete capire, sorry...
" a chi mi cunti, cu i sapi fari i ciambelli co puttusu, nzamai ti pozzu fari a fomma ri minchia"

18) La mamma di Salvo
" buonasera, signora c'è Salvo?"
Mamma di Salvo " No, Salvo è a casa di Agatella a prendersi i trucchi".

19) Io che a ferragosto, al top della mia lucidità, mi convinco di essere un delfino, poi un cane, e addento la caviglia di UNO SCONOSCIUTO.

20) Seby, ad un negozio d'abbigliamento cinese , dopo aver sentito il prezzo di un pantalone, esclama " Minchia!" e la commessa cinese " Minchia? pelchè minchia?"

21) Mina, al top della sua lucidità, che anzichè tirare al suo ragazzo la ciabatta dal balcone, tira il gatto, per poi constatare " Oh... caduto gatto balcone".

22) La sensualità raccapricciante di Roberto col pigiama a quadretti, ciabatte estive e calzini neri durante la sua " prima notte", e conseguente impotenza sessuale di tutti i presenti.

23) Cristina che col suo "estintore" in una sala gremita da 1000 persone, come se stesse dicendo qual è il suo colore preferito, dice che il modello nudo del quadro che tutti guardano sono io, indicandomi!!!!

24) Seby " ma a quanto ne so, lo sperma contiene molte calorie"
Grazy " Gioia, come ti pare che ho preso 10 chili negli ultimi mesi?"

25) Ferragosto 2005, 30 e più persone ammucchiate davanti il falò.
Carmelo " Samy, per la tua classe e la tua eleganza, voglio che tu mi faccia da ninfa".
Domenico " Ma proprio qua dovevi venire a cadere, Samy? Che schifo, pussa via!"
Carmelo " essere insulso, come osi rivolgerti così alla mia ninfa? Vieni qui, tesoro"
Domenico " La tua ninfa mi ha appena scoreggiato in faccia"

26) Lidia, dopo che le è stata servita una cernia sul piatto... " levateme sto mostro"

27) Io, Magda e Antonietta in pieno lungomare in pieno agosto ci aggiriamo oltre il marciapiede, pochi passi, e cado sopra un cactus, esco con 99999 spine conficcante ovunque, e inizio a lagnarmi alzando l'indice, e dicendo che mi fa male l'indice. Come se non bastasse, per togliermi gli aculei in ogni parte del corpo, mi spoglio e resto in boxer aderenti in pieno lungomare. Andiamo a sederci in una panchina, dove c'erano una signora col proprio marito che guardavano la scena, ridendo fino a scoppiare. Sempre in boxer al lungomare, ci raggiungono Valentina e Jenny che parlano tranquillamente con me appoggiatto alla ringhiera in boxer aderenti, Antonietta e Magda che tentano di togliermi le spine, la gente che passa, guarda, e crede che sia una candid camera.

28) Io ed Elena L in discoteca, avevamo bevuto da fare schifo. Io inizio a girare come una trottola per tutto il locale, lasciando Ele e gli altri da soli. Ad un certo punto una persona cerca di adescare Elena, e nello stesso tempo una persona che tutti conosciamo, e che io detesto, fa altrettanto con me. Elena nota la scena con la coda dell'occhio, capendo che non ero nelle condizioni di intendere e volere, molla il tipo con cui flertava, scaraventandogli il bicchere adosso, e si avvicina a me e a quest'altra persona. Senza proferire sillba, inizia a dare pugni e calci a questa persona, che per tentare di proteggersi mi lascia cadere a terra tipo sacco di salame. Resto seduto a terra ridendo nel guardare la scena, quando Ele finisce di picchiare questa persona, con solito cinismo commento " Anna Wins" ( tekken...3 credo)
Potrei continuare ancora, ma ho sonno, la lista continuerà ad essere aggiornata.

Dicembre... stupendo

Dicembre è da sempre stato per noi, chissa per quale arcano motivo, il mese dei colpi di scena, o degli episodi che influenzeranno in maniera decisiva quelli dei successivi mesi; proprio come l'anno scorso, anche quest'anno la tradizione ha trovato ulteriore conferma. Il triangolo, perfettamente equilatero oserei dire, ha finalmente trovato il suo equilibrio... equilibrio è un termine buffo e quasi ironico in tutta questa storia, forse sarebbe più consono "stupendo", proprio come il pensiero di Patty Pravo. La situazione, paradossale, irrazionale, ambigua, imprevedibile, eccitante... sì, se devo essere sincero lo è moltissimo, sembra aver raggiunto la propria stabilità, sembra quasi che i giochi siano fatti, sembra che tutto abbia preso una direzione ben precisa, e dalla quale non sembrano emergere nuovi "bivi".Poi mi fermo un attimo a riflettere, a fare mente locale, ed un cinico sorriso affiora tra le mie labbra, un sorriso malizioso che cela un oceano di sentimenti e di passione. Sì, quella passione che è il fulcro di questa vicenda, quell'ardore, quella voglia di superare il limite del non superabile, quella voglia di giocare con un qualcosa che sai che ti sfuggirà presto di mano. Sarà sadismo, sarà il mio lato bastardo da ribelle fuori dalle righe, sarà l'eccitazione che mi danno le sfide e le situazioni ambigue, sarò... io... ma nulla è ancora definitivo, e quel famoso sorriso cinico di cui sopra sintetizza e racchiude ogni altra superflua considerazione. In tutto questo " caos stupendo" una nota di merito ad una persona che mi letteralmente lasciato allibito, una persona che non avevo mai considerato, dall'alto delle mia superba convinzione, e che invece a differenza dei tanti "savi" che tutto sempre pensano di notare, aveva intuito tutto, le mancavano soltanto alcuni tasselli, ma il più lo aveva intuito, prova che spesso chi non consideri nemmeno è colui/colei che giunge alla conclusione. Quel quid che tanto affanno di occultare aveva generato, quel quid che nessuno avrebbe mai potuto intuire, quel quid, che senza saperlo, è ciò che ci ha reso vivi e ci ha lasciati travolgere da 1000 situazioni. La mia freddezza, uhm.. va bene, cinismo, mi ha fatto vivere il tutto come un qualcosa di divertente ed eccitante, un piccolo Cluedo tra amici, dove non chiaro era chi fossero le vittime e chi l'assassino; a seconda da quale punto di vista lo osservassi, colui che sembrava una vittima, rimescolando le carte, risultava invece il feroce assassino. Cosa diventerà questo "triangolo stupendo"? Si evolverà in due rette parallele? in due rette intersecanti? in un quadrato? o come le piramidi del sud america verrà dimenticato per anni, per poi riaffiorare più intrigante di prima? Beh, se avessi la risposta a questa domanda, tutto sarebbe prestabilito, e quindi poco interessante, ciò che mi spinge ad andare avanti è proprio l'imprevedibilità del tutto. C'è chi dice che me ne pentirò amaramente, chi che ne uscirò comunque perdente, chi preferisce non dire.... chissà... io comunque voglio vivere